DECLASSAMENTO SCALO AEREO DI LA PILA: UN ATTO DOVUTO...

Quello effettuato dal Ministro Passera, che non include nella classifica degli aereoporti regionali, lo scalo aereo elbano, ritenuto a ragione ormai, irrilevante da parte governativa ma non solo, anche dai principali operatori  turistici nazionali e internazionali. Un aereoporto quello elbano, mai decollato, nonostante i proclami e le promesse dei governatori di Firenze, specie quando sbarcano sull' isola, solitamente in campagna elettorale. Un fallimento gestionale quello della Regione Toscana e di Sat aereoporti di Pisa, che controllano il pacchetto azionario della societa' che gestisce lo scalo aereo elbano . Una mancanza di strategie, di promozioni capaci di far operare all' Elba le principali compagnie Charter o low cost europee. Una continuita' territoriale aerea che si rivela essere solo un castello di illusioni e promesse simili a quelle fatte per i trasporti marittimi, dove si ha di fatto un monopolio che ha reso le traversate per l' Elba tra le piu' care in Italia, affossando economia e turismo. Ma tornando allo scalo di La Pila, e' inutile prendersela con il ministro Passera, che ha cancellato La Pila dall' elenco degli scali regionali  italiani, questa cancellazione era dovuta, perche' in questi anni lo scalo non e' mai decollato, e colpevoli di questa situazione che affossa ulteriormente l' Elba e' quindi la Regione Toscana, che anche nel settore dei trasporto aerei registra un altro mega fallimento, dopo le vicende della disastrosa privatizzazione Toremar, che si aggiunge alla comatosa situazione dei trasporti ferroviari regionali, che si aggiunge alla disastrosa ed inutile vicenda dell' autostrada Livorno Civitavecchia con tra i piu' alti in Italia, che arrecano ulteriori balzelli a categorie economiche e lavoratori. Anche per l' aereoporto di La Pila, servirebbe un bagno...salutare di PRIVATO, contrapposto a questi carrozzoni regionali che fino ad oggi non hanno mai fatto decollare i trasporti aerei per l' Isola. Ci vorrebbero idee e proposte magari del pool di imprenditori di PROGETTO ELBA, che dovrebbero focolizzare la situazione dello scalo di La Pila, con eventuali proposte di gestione della struttura aereoportuale da parte di gruppi imprenditoriali privati che siamo sicuri , gestirebbero al meglio lo scalo, perche' peggio di cosi' sinceramente non si puo' fare...
OSSERVATORE ELBANO

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