MA ALLORA UN CLANDESTINO PUO' IMBARCARSI TRANQUILLAMENTE PER L' ISOLA D' ELBA SENZA ALCUN CONTROLLO.....

E tornando sulla vicenda del clandestino algerino di 29 anni, che si era imbarcato a Piombino ed era giunto sull' isola con lo scopo deliberato di delinquere c' e' da porsi diversi interrogativi. Ed allora mettiamo caso che questo algerino clandestino non fosse solo il solito ladruncolo, ma un terrorista imbottito d' esplosivo, questo poteva tranquillamente fare il biglietto a Piombino senza alcun tipo di controllo? Un potenziale terrorista che potrebbe aver come scopo non i soliti furti ai danni dei turisti, ma far esplodere una nave compiendo un' ecatombe? A Piombino , e chi scrive non lo dice adesso...., i controlli agli imbarchi sono vergognosamente insufficienti se addirittura nulli, mentre ci si accanisce per perquisire gli elbani, come se fossero peggio dei clandestini. Ricordiamo che in Francia la Prefettura Marittima ha ordinato accurati controlli agli imbarchi marittimi e sulle navi dove sono in servizio agenti in borghese con funzione anti terrorismo. E controlli nulli, anche per impedire all' esercito di vucumpra' d' imbarcarsi con ingenti quantita' di prodotti contraffatti verso l' isola d' Elba, vucumpra' che ricordiamo salgono sulle navi in precarie condizioni igieniche ed il pericolo di epidemie e parassiti come zecche, pidocchi  e scabbia e' altissimo.
OSSERVATORE ELBANO

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