- Ottieni link
- X
- Altre app
LA REGIONE SARDEGNA RICONOSCE PER LEGGE LA LINGUA SARDA MENTRE ALL' ISOLA D' ELBA SI VUOLE OSCURARE LA BANDIERA DELLE TRE API D' ORO SIMBOLO DELL' ELBANITA'
- Ottieni link
- X
- Altre app
Ed il Consiglio Regionale della Sardegna ha riconosciuto ufficialmente la lingua sarda. Forze politiche sarde a difesa della cultura , tradizioni e storia della propria terra, niente a che vedere con quanto accade all' isola d' Elba dove si vogliono cancellare i simboli, anzi il simbolo dell' Elbanita' : la bandiera napoleonica delle tre api d' oro che qualcuno ha tolto dalla Fortezza della Linguella a Portoferraio . Di seguito il comunicato della regione Sardegna che ha reso ufficiale la Lingua Sarda:
La lingua sarda da oggi è legge. Il Consiglio regionale ha approvato i 40 articoli del testo unificato e varato così la "Disciplina della politica linguistica regionale" .
"E' un risultato storico importante, finalmente la Regione si dota di uno strumento regolatore in materia linguistica, e di tutto ciò che da questo discende. La lingua rappresenta il tratto identitario più forte e sentito di un popolo, attraverso il quale comunicare e identificarsi sia all’esterno che al suo interno. Il testo propone diverse azioni, che saranno realizzate quanto prima, e che hanno in comune l’obiettivo fondamentale della tutela e della trasmissione della lingua, per esempio con l’insegnamento nelle scuole e il coinvolgimento delle famiglie, e ancora l’utilizzo della lingua per fini istituzionali". Così l'assessore della Pubblica Istruzione e Cultura Giuseppe Dessena, a margine dei lavori dell'Aula.
REGIONE SARDEGNA
La lingua sarda da oggi è legge. Il Consiglio regionale ha approvato i 40 articoli del testo unificato e varato così la "Disciplina della politica linguistica regionale" .
"E' un risultato storico importante, finalmente la Regione si dota di uno strumento regolatore in materia linguistica, e di tutto ciò che da questo discende. La lingua rappresenta il tratto identitario più forte e sentito di un popolo, attraverso il quale comunicare e identificarsi sia all’esterno che al suo interno. Il testo propone diverse azioni, che saranno realizzate quanto prima, e che hanno in comune l’obiettivo fondamentale della tutela e della trasmissione della lingua, per esempio con l’insegnamento nelle scuole e il coinvolgimento delle famiglie, e ancora l’utilizzo della lingua per fini istituzionali". Così l'assessore della Pubblica Istruzione e Cultura Giuseppe Dessena, a margine dei lavori dell'Aula.
REGIONE SARDEGNA

Commenti
Posta un commento