" NON SOLO AMIANTO "

E arcinota la situazione che coinvolge lo stato di abbandono dei capannoni in particolare dei tetti in eternit, che circondano la zona porto di Portoferraio.

Ad aggravare la precaria situazione ci sono le tempeste di vento e mare, che con le loro azioni arrecano ulteriori danni ai  citati “ tetti. “

Per domani il servizio meteo ha previsto forti venti e quindi è lecito pensare che avverrà una distribuzione  in ogni dove di polveri di amianto lacerato scaturito dai malandati tetti.

Inoltre, molti tetti abbandonati sono anche costituiti da lamiere e da pannelli in vetroresina, che spazzati via diventano proiettili e nonostante i reclami, questi capannoni non sono ancora stati messi i sicurezza.

La foto di rito, mostra un pezzo di vetroresina trovato per strada caduto evidentemente dal tetto di un capannone. E se un tetto viene completamente divelto dal vento e rovesciato nella zona adiacente, i Responsabili pagheranno i possibilissimi danni ??



Ogni mareggiata o ventolata che sia, gli A…

SPROFONDA IL MITO DELLA MAGNIFICA SANITA' PUBBLICA TOSCANA DEL GOVERNATORE ROSSI E DELL' ASSESSORE REGIONALE SACCARDI....

Ed i lunghi tempi d' attesa per le visite specialistiche stanno irrimediabilmente facendo sprofondare la Toscana nelle varie classifiche stilate dalle agenzie indipendenti che rilevano la qualita' della sanita' pubblica nelle varie regioni italiane. Ed uno studio redatto dalla Fondazione Gimbe boccia clamorosamente la regione Toscana che non pubblica i dati sui tempi d' attesa delle visite specialistiche. Solo cinque regioni lo fanno e sono Basilicata, Emilia Romagna , Lazio e Valle d' Aosta e provincia autonoma di Bolzano. Invece la Toscana insieme a Campania e Molise non fornisce alcun dato sui tempi delle liste d' attesa. Ma un' altra clamorosa bocciatura per la sedicente " magnifica sanita' " del governatore Rossi e dell' assessore Saccardi , e' venuta un mese fa con l' esclusione della Toscana dalla classifica delle regioni al top , stilata dal ministero della Salute, classifica che serve da modello al fine di determinare i costi ed i fabbisogni standard del servizio sanitario nazionale, esclusione dovuta al grosso deficit di gestione registrato nel 2015. E proprio il deficit sanitario toscano ha costretto i vertici regionali del Pd a riformare le mega usl nel vano tentativo di ridurre i costi e soprattutto gli sprechi, ma anche questa riforma si sta rivelando un totale fallimento, perche' fino a che governera'  in Toscana , andra' avanti questo fallimentare sistema sanitario fatto di pesanti commistioni del potere politico sul sistema sanitario regionale, dove efficienza, trasparenza, merito e costi sono parametri da rispettare.

OSSERVATORE TOSCANO

Commenti