QUALCHE CONSIDERAZIONE DI SQUALO CAGNACCIO

E lo scorso settembre, su questo spazio informativo si riportava del calo di passeggeri registrato nel primo semestre all' isola d' Elba, un - 5,4% , dato relativo ai traghetti e di oltre un - 11,4% dato relativo ai crocieristi. Numeri impietosi che confermano come l' isola d' Elba sia stata snobbata da consistenti flussi turistici di nuovo diretti verso il Nord Africa, la Grecia, e le altre consuete mete esotiche a prezzi convenienti. Per questo sono assolutamente fuori luogo i trionfalismi legati alla GAT la gestione associata del turismo elbano, che a fronte di cospicui finanziamenti, vedasi gli oltre 3 milioni di euro derivanti dalla tassa di sbarco ( inutile balzello a carico dei soliti turisti...) non ha effettivamente ottenuto un granche' di risultati. Perche' non e' con i 600.000 clic che gli albergatori e gestori di attivita' turistiche , campano all' isola d' Elba, ci voglioni visite reali e turisti in carne ed ossa che sbarcano all' isola d' Elba spendendo il giusto e portando benefici economici per l' intera economia isolana. Ed allora invece di migliaia di clic, sarebbe meglio avere a disposizione un aeroporto elbano che consenta l' atterraggio ed il decollo di aerei piu' capienti, quelli delle compagnie low cost, permettendo in questo modo di calmierare i prezzi dei traghetti per effetto di una maggiore concorrenza. Ma pare che all' Elba non si debba disturbare il padrone del vapore ed allora si preferisce rimandare alle calende greche i lavori per l' ampliamente dell' aeroporto di Campo. Ed in relazione al vistoso calo delle presenze turistiche all' isola d' Elba, oltre alla necessita' di abbattere l' odioso monopolio del trasporto marittimo, servirebbe una generale riqualificazione dei servizi turistici ed alberghieri isolani, rimasti fermi ad un turismo anni 60" che oggi non esiste piu, mentre il turismo che apporta veramente benefici economici e' il turismo d' elite', un turismo che vuole porti turistici adeguati ( inesistenti all' isola d' Elba...). alberghi moderni e funzionali, ristoranti di tono e non spremi turista.... Un turismo elbano d' elite' che dovrebbe fare a meno delle orribili spiagge attrezzate con tanto di ombrelloni, sdraie e pedalo', elementi deleteri di un certo turismo made in Romagna, che e' assolutamente fuori luogo all' isola d' Elba.
SQUALO CAGNACCIO


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