E' arrivata la prevista crisi del Turismo

 E come i dati Confcommercio confermano, si sta registrando una netta flessione delle presenze turistiche rispetto allo scorso anno, oltre il .3% rispetto al corrispettivo mese di giugno 2022, ma vedere che molti hotel e residence, fanno pubblicita' a luglio, dichiarando di avere ancora camere ed appartamenti vuoti, significa che le presenze turistiche sono molto ma molto superiori al 3%. Tutto questo era pero' ampiamente prevedibile, perche' durante l' emergenza pandemica, i turisti italiani non avevano scelte e doveva per forza recarsi all' isola d' Elba, ora con la fine dell' emergenza, i turisti italiani possono scegliere mete turistiche alternative piu' allettanti e meno care. Lo stesso si puo' dire per i turisti stranieri anche loro con piu' possibilita' di scelta delle proprie vacanze. Ed il sistema turistico elbano si dimostra purtroppo incapace di affrontare questa crisi turistica, in quanto fermo a modelli di accoglienza turistica da anni 60°, con strutture ricettive vecchie e con servizi carenti. Poi non parliamo del caro traghetti con prezzi esosi ed assolutamente fuori ogni possibile logica di mercato, fatto che scoraggia pesantemente gli arrivi dei turisti, italiani e stranieri, ma su questo la Regione Toscana, sembra di fregarsene, concedendo la convenzione regionale a chi non e' stato fino ad oggi capace di assicurare un servizio di trasporto marittimo conveniente ed efficiente. Ed a scoraggiore ulteriormente le presenze turistiche sull' isola, la progressiva diminuzione delle ultime spiagge libere, con i turisti costretti a pagare prezzi esosi per accedere agli arenili, trasformati in orrendi stabilimenti balneari sul modello Rimini, ed allora e' giusto che questi turisti scelgano altre mete, tipo la Corsica , la Croazia, la Grecia, la Spagna, nazioni dove esistono migliaia di km di spiagge totalmente libere e senza alcun tipo di balzello. E parlando di " balzelli " , all' isola d' Elba, come non parlare dell' incredibile ed assurdo prezzo dei carburanti, fatto che scoraggia ulteriormente gli arrivi dei turisti , e su questo sarebbe opportuno l' intervento delle competenti autorita' per verificare se il prezzo alla pompa dei carburanti e' congruo o se ci sono vergognose speculazioni... Rifornimenti carburanti, poi molto difficoltosi nei fine settimana e questo crea notevoli disagi per i turisti, fatto vergognoso per un ' isola che vuole vivere di turismo. Ed altro fattore che scoraggia ulteriori arrivi di turisti stranieri ed italiani, lo stato di degrado vergognoso del sistema museale elbano, non pubblicizzato a dovere e soprattutto mal gestito , con orari di visita assurdi e quasi nulle informazioni per i turisti. Se a tutto questo aggiungiamo prezzi alti in generale in bar, ristoranti e supermercati, il quadro si completa e si comprende benissimo perche' quest' anno moltissimi turisti hanno scelto mete alternative rispetto all' esosa e cara isola d' Elba, dove chi fa turismo dovrebbe cambiare mentalita', smettendo di spremere i turisti come limoni, ed offrendo servizi piu' moderni e professionali, in linea con il moderno sistema turistico.

OSSERVATORE FERAJESE


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