IN LIBRERIA LA NUOVA OPERA DEL PROF MARCELLO CAMICI DEDICATA ALLA STORIA DELLE TRE FORTEZZE DI COSMOPOLI
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Dai che oggi sono in vena di ruzzare.
Allora: il Direttore del Parco promulga il divieto di sosta sulla spiaggia di Cala Giovanna a Pianosa durante la notte.
Motivo, tutela delle eventuali deposizioni di tartaruga.
Formalmente, niente da eccepire: siamo in un'area protetta, l'anno scorso ci sono state ben sei deposizioni (peraltro molto poco fortunate in termini di nascite, ma non è che perché una spiaggia è protetta sia più adatta di una piena di ombrelloni e lettini) e quindi in teoria niente da dire (salvo che magari, se questa era la linea, si poteva fare prima...).
Ma, all'atto pratico... a Pianosa pernottano poche decine di persone, tutte ben istruite sui comportamenti eco-compatibili da tenere. Era proprio necessario negargli una romantica birretta sotto la luna su una spiaggia deserta o un tuffo di mezzanotte nel silenzio più totale? A Zante ci sono decine di locali notturni sulle spiagge, si cazzeggia e si fa il bagno ad ogni ora, e ciononostante ogni anno ci sono 1500 nidi.
Insomma, io penso che i divieti e le restrizioni vadano sempre usati con parsimonia, e forse anche a Pianosa, proprio per la facilità di rendere tutti edotti sui comportamenti corretti da tenere in caso di arrivo di qualche aspirante mamma-tarta, sarebbe stato meglio lasciare l'utilizzo notturno dell'arenile anche a qualche educato Sapiens.
Ps: diciamo anche che eventuali testimoni oculari possono essere molto utili per una precisa localizzazione dell'eventuale nido e quindi della sua messa in sicurezza...
Ps: come per la ruota, la cosa non mi riguarda: io a Pianosa vado solo quando gli amici più cari mi invitano ai loro matrimoni..
YURI TIBERTO
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