Negli anni passati la cittadinanza ha sempre partecipato agli incontri con le istituzioni regionali e sanitarie, l’ultimo risale al 2 febbraio 2022. Oggi, invece, molte decisioni vengono prese senza un reale coinvolgimento della comunità Elbana.
Durante la riunione del 21 luglio, le istituzioni regionali, l’ASL e la politica locale hanno inaugurato la nuova Casa di Comunità di Portoferraio: una struttura moderna, ricca di servizi territoriali e con personale amministrativo preparato, capace di accompagnare i cittadini nei percorsi sanitari.
Dopo gli interventi sul funzionamento della Casa di Comunità, il presidente Giani ha annunciato la nomina del commissario per gli ungulati, operativo dopo le procedure formali e l’approvazione della Giunta.
Si è poi affrontato il tema che in questi giorni alimenta discussioni e polemiche, la cosiddetta “Cinta Elbana” Ho riascoltato più volte una registrazione e non lascia dubbi su quanto realmente detto.
Il presidente ha spiegato che, a causa delle malattie che stanno decimando le razze suine, sarebbe opportuno salvaguardare alcuni esemplari in luoghi protetti, come una sorta di “Arca di Noè”. Nel caso dell’Elba, l’idea sarebbe quella di destinare alcuni ungulati a Pianosa, all’interno di un recinto, per preservarne la specie e valorizzare il territorio. Alcuni hanno interpretato questa proposta come l’intenzione di portare a Pianosa esemplari di Cinta Senese per creare una nuova razza pregiata, la “Cinta Elbana”. Ma è evidente che una scrofa di Cinta Senese, che vive allo stato brado nei boschi toscani nutrendosi di ghiande, castagne e radici, non potrebbe sopravvivere a Pianosa, dove questo habitat non esiste. La logica della razza lo esclude. Il cinghiale Elbano forse potrebbe adattarsi. Ma con quali conseguenze?
Terminato il capitolo “Cinta Elbana”, il presidente ha proseguito con un giro turistico a Portoferraio. Non sappiamo se abbia visitato il Centro Storico o le Galeazze. Sarebbe utile conoscere le sue impressioni. Sappiamo invece che non ha incontrato i familiari del nostro concittadino recentemente scomparso in una tragica circostanza. Una parola di conforto e un impegno della Regione nella ricerca delle cause sarebbe stato un gesto importante.
Ricordiamo infine alle istituzioni regionali che la comunità Elbana ha diritto di partecipare agli incontri in cui si discute del suo futuro e della sua sanità.
Francesco Semeraro

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